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settore merceologico e distribuzione geografica delle aziende associate
VITRUM
Salone Internazionale Specializzato delle macchine, attrezzature ed impianti del vetro piano e cavo; del vetro e dei prodotti trasformati per l'industria

Fiera Milano (Rho-Pero)

 

STATISTICHE DI SETTORE
L’INDUSTRIA ITALIANA DELLE MACCHINE, ACCESSORI E PRODOTTI SPECIALI PER LA LAVORAZIONE DEL VETRO NEL 2003

Premessa

L’industria italiana della meccanica strumentale è composta da un elevato numero di settori, raggruppati in Associazioni. L’Italia vanta oltre 43.000 imprese nel settore dei macchinari, le cui caratteristiche strutturali rispecchiano quelle dell’industria italiana: si tratta per lo più di aziende di piccole dimensioni, con una media di 13 addetti e 2,1 milioni di euro di fatturato.
Secondo i dati consuntivi del 2003, la produzione italiana di beni strumentali ha raggiunto un valore di 25,4 miliardi di euro, pari al 2% del Prodotto interno lordo.
L’occupazione è di circa 160.000 unità, corrispondente al 2,3% del totale degli addetti dell’industria italiana.
Il contributo più rilevante del settore all’economia nazionale è rappresentato dalle esportazioni: con 16,3 miliardi di euro, le vendite di beni strumentali all’estero coprono il 4,9% del totale delle esportazioni italiane, compresi beni e servizi. La quota sale al 6,3% se si prendono in considerazione le sole esportazioni di beni. Il saldo commerciale complessivo dei settori della meccanica è risultato nel 2003 positivo per circa 11,8 miliardi di euro. Tale dato assume particolare importanza, se si considera che il saldo merci nazionale nel suo insieme è risultato attivo di soli 1,1 miliardi di euro.
Un rapido confronto con i principali paesi europei permette di apprezzare la rilevanza del settore a livello nazionale. Se misuriamo il peso dei 15 diversi paesi nell’Unione Europea in base al Prodotto interno lordo, l’Italia si posiziona al quarto posto con una quota del 12,2%. Se la graduatoria si limita al solo valore aggiunto prodotto dall’industria dei macchinari, l’Italia sale al secondo posto della classifica europea, con una quota del 19,6% del totale.


IL PESO DELL'ITALIA IN EUROPA - Elaborazioni su dati Eurostat

Anche l’industria italiana delle macchine, accessori e prodotti speciali per la lavorazione del vetro, pur mantenendosi ancora saldamente in terreno positivo, ha subito nel corso del 2003 una contrazione generalizzata degli ordinativi provenienti sia dai clienti nazionali, che da quelli esteri.
La spinta al rialzo che aveva preso avvio verso la metà del 2002, si è andata via via affievolendo nel corso del primo semestre del 2003, sostituita poi nell’ultima parte dell’anno da un andamento del mercato molto altalenante.
Molteplici le cause alla base di questa situazione, ma per un’industria che ha nell’esportazione la propria punta di diamante, spiccano su tutte: il perdurante stato di difficoltà di Germania e Francia, l’epidemia Sars, che per molti mesi ha di fatto blindato i mercati dell’Estremo oriente, e la debolezza del dollaro nei confronti dell’euro.

Ciò nonostante, l’industria italiana delle macchine, accessori e prodotti speciali per il vetro è riuscita anche nel 2003 a chiudere in positivo.
Le dimensioni medio-piccole delle aziende che compongono il settore e la conseguente loro capacità di diversificare con celerità gli obiettivi, dirigendo gli sforzi di penetrazione verso aree di mercato in quel momento più favorevoli, sono state ancora una volta l’arma vincente, unita naturalmente all’eccellenza qualitativa della produzione

Importazioni
Esportazioni
Il fatturato del settore
Gli investimenti

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