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settore merceologico e distribuzione geografica delle aziende associate
VITRUM
Salone Internazionale Specializzato delle macchine, attrezzature ed impianti del vetro piano e cavo; del vetro e dei prodotti trasformati per l'industria

Fiera Milano (Rho-Pero)

 

STATISTICHE DI SETTORE
Premessa
L’industria Italiana della meccanica strumentale rappresenta uno dei fiori all’occhiello del made in Italy nel mondo, come testimonia il saldo commerciale che, nel 2004, è risultato positivo per oltre 11 miliardi di euro.
Un dato che meglio di ogni altro può sintetizzare il contributo offerto dalla meccanica
strumentale all’intero sistema produttivo del paese, è quello del saldo commerciale del settore unico risultato in attivo nel 2004, insieme a quello del comparto abbigliamentoarredamento.
I dati consuntivi del 2004 indicano che la produzione di settore, dopo il calo
registrato negli anni precedenti, torna a crescere attestandosi a 21,2 miliardi di euro
(+0,8%). Tale risultato è stato determinato dall’incremento delle sole esportazioni
(+5,1%), che hanno sfiorato i 14,6 miliardi di euro. Permane, invece, la stasi del
mercato domestico che ha penalizzato le consegne dei costruttori italiani, scese a circa 6,6 miliardi di euro (-7,5%). Da sempre particolarmente votati all’attività di export, i costruttori italiani hanno destinato quasi il 70% della produzione ai mercati stranieri, contribuendo in modo rilevante all’affermazione del nostro paese nel mondo.
Le vendite di macchinari all’estero, infatti, hanno rappresentato, nel 2004, il 4% del totale esportato dal paese, quota che cresce al 5,2% se si considerano le sole esportazioni di merci.
L’export è cresciuto sia nelle tradizionali aree di sbocco del made in Italy settoriale,
sia nelle aree emergenti. Dopo l’arretramento registrato nel 2003, le esportazioni
italiane di macchine destinate ai paesi dell’Europa Occidentale sono tornate di segno
positivo (+7,3%), grazie alla ripresa delle vendite in Germania (+14%) e Spagna (+9,4%).
Particolarmente soddisfacenti le indicazioni provenienti dai paesi dell’Europa Orientale e Centrale, dove le vendite sono cresciute del 12%, rispetto al valore registrato nello stesso periodo del 2003. Tale risultato è stato determinato dalle positive performance raccolte in Turchia (+7,3%), Russia (+17,2%), Polonia (+21,3%) e Romania (+16,1%).
Nei paesi di area asiatica, invece, le vendite hanno subito un arretramento dell’1,2%.
Sul risultato globale ha pesato il calo dell’export destinato alla Cina (-16,5%), in contro tendenza l’India (+16,6%).
Rilevazioni di segno negativo provengono dall’area delle Americhe dove le esportazioni hanno subito un calo in tutti i paesi, a partire dagli Stati Uniti (-10,1%), penalizzate, sicuramente, dallo sfavorevole cambio euro-dollaro.
I dati Eurostat indicano che l’Italia risulta essere il quarto tra i paesi che
contribuiscono alla formazione del PIL europeo, ma il suo peso aumenta in modo
proporzionale se si considera l’industria e ancora più, nel dettaglio, la produzione di
macchinario, a cui contribuisce con una quota pari al 19,6%, posizionandosi come
seconda dopo la Germania.


L’INDUSTRIA ITALIANA DELLE MACCHINE, ACCESSORI E PRODOTTI SPECIALI PER LA LAVORAZIONE DEL VETRO 2004

Pur mantenendosi ancora saldamente in terreno positivo, anche l’industria italiana
delle macchine, accessori e prodotti speciali per la lavorazione del vetro ha
subito nel corso del 2004 una contrazione generalizzata degli ordinativi provenienti sia dai clienti nazionali, sia da alcune aree internazionali, che, seppur in leggera ripresa, mostrano ancora segni di stagnazione.
La leggera spinta al rialzo, registrata a partire dal secondo trimestre dell’anno, si è
andata via via consolidando, permettendo la chiusura del bilancio annuale del fatturato del settore a livelli soddisfacenti.


Importazioni
Esportazioni
Il fatturato del settore