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VITRUM
Salone Internazionale Specializzato delle macchine, attrezzature ed impianti del vetro piano e cavo; del vetro e dei prodotti trasformati per l'industria

Fiera Milano (Rho-Pero)

 

STATISTICHE DI SETTORE
L’INDUSTRIA ITALIANA DEL VETRO NEL 2003 (fonte Confindustria)

Premessa

Nel 2003 l’industria del vetro e ceramica è tornata a crescere, dopo la contrazione dei livelli di attività dell’anno precedente, che aveva interrotto una fase di sviluppo avviatasi nel 1997.
La produzione ha infatti mostrato una crescita pari all’1,4% (a prezzi costanti) insufficiente, tuttavia, a compensare la forte perdita del 2002. Il recupero produttivo è stato sostenuto dalla favorevole evoluzione degli ordini interni, mentre il contributo degli scambi con l’estero è risultato negativo, in linea con quanto sperimentato dal complesso dell’industria manifatturiera. Pur all’interno di un quadro complessivamente favorevole, l’evoluzione dei diversi segmenti produttivi si è mostrata assai differenziata.
Le imprese della ceramica, più esposte alla concorrenza estera, hanno infatti mostrato una produzione in lieve calo, mentre positivo è risultato l’andamento dei settori del vetro, grazie anche alla riapertura di un importante impianto per la produzione di vetro piano.

La buona crescita della domanda interna (+ 3,8% a prezzi costanti) è stata sostenuta anche dalla ricostituzione dei magazzini di vetro piano, scesi a livelli di minimi nel 2002, in seguito alla chiusura di un’importante linea float.
Il consumo effettivo di vetro piano si è invece confermato negativo nel 2003, scontando la crisi dell’industria dei mezzi di trasporto, solo in parte compensata dalla positiva evoluzione delle richieste del settore edile.
La domanda interna di vetro cavo si è invece confermata in aumento, grazie soprattutto ai maggiori impieghi dell’industria degli alimentari e delle bevande – per la quale il packaging in vetro risulta sempre più apprezzato – in grado di compensare un andamento non particolarmente vivace dei consumi delle famiglie.
La prosecuzione della fase positiva degli investimenti in costruzioni, ed in particolare la buona crescita dell’edilizia residenziale nuova, ha invece sostenuto la domanda di piastrelle e di ceramica sanitaria.

L’accentrarsi delle pressioni competitive, in seguito al rafforzamento dell’euro, e la debolezza del ciclo delle costruzioni sui mercati europei hanno penalizzato l’evoluzione delle esportazioni complessive dei due settori presi in esame.

Le importazioni hanno mostrato una significativa caduta, che ha comportato una riduzione dell’import penetration, che, in questo caso, risulta per altro sensibilmente inferiore alla media del manifatturiero.


Vetro e lavori di vetro (Fonte Assovetro)