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28
Marzo
2016

Un nuovo strumento per la marcatura del vetro

E' nata EasyMarker, la nuova marcatrice semi-automatica a getto di sabbia adatta per la produzione in linea

 

Fratelli Pezza, leader nella produzione di sabbiatrici per il vetro, ha recentemente lanciato sul mercato EasyMarker, una marcatrice semi-automatica a getto di sabbia utilizzabile in linea per ottenere un marchio preciso ed indelebile sulla lastra di vetro. La testa della pistola inclinabile e regolabile in altezza rende possibile l’abbinamento con qualsiasi macchinario per la lavorazione del vetro disponibile sul mercato (rettilinee, bisellatrici, lavatrici ecc.). Fratelli Pezza è in grado di fornire mascherine in acciaio inox con logo secondo le specifiche del cliente.

Guarda il video: https://vimeo.com/142860722

Per maggiori informazioni: / www.fratellipezza.com

 

25
Marzo
2016

Commessa governativa da circa 8 milioni di euro per Bottero spa in Turkmenistan

Linea da 250 tonnellate di vetro al giorno e macchine da 10 milioni di bottiglie all’anno

Importante commessa governativa per la Bottero di Cuneo in Turkmenistan, nel distretto della capitale Ashgabat. L’azienda, leader mondiale nella produzione di macchine e impianti per la lavorazione del vetro, si è infatti aggiudicata di recente un ordinativo del valore di circa 8 milioni di euro per la fornitura di una linea completa da 250 tonnellate di vetro al giorno per la produzione di lastre destinate al mercato edile e di due ‘macchine IS a 6 sezioni’ in grado di produrre circa 10 milioni di bottiglie all’anno. La consegna dell’intera commessa è prevista per il quarto trimestre del 2016.

“Bottero rafforza sempre di più la propria presenza sui mercati dell’Asia centrale – spiega Alberto Masoero, direttore Business Unit Vetro Piano di Bottero -: la commessa per conto del governo turkmeno, fa infatti il paio con un altro ordinativo del valore di 1,5 milioni di euro nel vicino Uzbekistan, nel distretto di Taskent, dove a fine 2015 è entrata a pieno regime una linea completa per il processo del vetro piano (molatura del bordo, foratura e lavaggio), destinato all’industria del bianco (piani cottura, frontali dei forni, ripiani interni per frigoriferi) con una capacità annua di 11 milioni di pezzi prodotti”.

L’azienda aveva già sondato nel 2002 i mercati del centro Asia grazie a una fornitura, sempre in Uzbekistan, dell’unica linea di produzione del vetro float del Paese, destinata alla produzione di vetro piano per l’edilizia, oltre a tre ‘macchine IS’ per la produzione di bottiglie. Ora, il governo turkmeno, procedendo nel suo rapido piano di sviluppo dell’edilizia urbana, ha deciso di rilanciare in grande stile l’industria del vetro avviando un polo in grado di processare il vetro piano ma anche il vetro cavo (bottiglie). Un vero e proprio hub di produzione con uno sviluppo a cinque anni in cui Bottero ha avuto un ruolo di primo piano nella sua nascita: “La tecnologia che abbiamo utilizzato è fondata sull’utilizzo di sistemi robotici integrati nell’automazione di linea – aggiunge Masoero -. Ci siamo inseriti in un Paese emergente dal punto di vista industriale e Bottero si è presentata con il fiore all’occhiello della sua tecnologia: non siamo più solo fornitori di macchinari, ma anche di tecnologia. Bottero è stata scelta dal Governo del Turkmenistan come partner perché unica azienda, nel panorama mondiale, in grado di fornire macchinari sia per la produzione e il processo del vetro piano che del vetro cavo”.

Bottero prosegue dunque nel suo percorso di sviluppo aziendale, accelerandolo in particolare in quei Paesi che più valorizzano un supporto ingegneristico a 360° relativo al processo di lavorazione del vetro, come appunto quelli dell’Asia centrale.

22
Gennaio
2016

Impianti Bottero in Cina producono vetro con uno spessore di 0,25 millimetri

Commesse per oltre 10 milioni di euro per realizzare gli schermi piatti di prodotti elettronici

Sta entrando a pieno regime in Cina a Wuhu, nei pressi di Nanchino, una linea targata Bottero per la produzione di lastre di vetro ultra sottile. In particolare, grazie al proprio know-how, l’azienda cuneese sta installando un impianto, attualmente in fase di avviamento, in grado di produrre lastre di vetro dello spessore di 0,25 millimetri (un quarto di millimetro), impiegate per realizzare i comuni schermi per computer, tablet e cellulari. La commessa fa il paio con un’altra acquisita nello stesso settore, sempre in Cina. Le due commesse hanno un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro. Lo spessore minimo del vetro lavorato oggi dai più comuni impianti è compreso tra 1,4 e 1,6 mm.

L'impiego di questa tipologia di vetro ultra sottile sta largamente prendendo piede in parecchi prodotti ormai di uso comune tra i consumatori (schermi di smartphone e tablet): “Da questa esigenza tecnologica - spiega Alberto Masoero, direttore Business Unit Vetro Piano di Bottero - è nata un’interessante opportunità di business per gli impianti speciali della Bottero di Cuneo che, dopo aver concluso con successo a fine 2014 il commissioning di una prima commessa simile in questo settore per una vetreria di Bengbu (Nanchino), ne ha acquisita una seconda per un valore totale di oltre 10 milioni di euro. La vera sfida tecnica è basata sulla fragilità di un vetro così sottile che, oltre a dover rispettare elevati standard ottici, va manipolato con particolare cura data la sua estrema delicatezza. Nel dettaglio, la soluzione tecnologica Bottero, grazie ad una perfetta integrazione tra meccanica ed automazione (meccatronica), ha consentito di industrializzare una produzione giornaliera di 65mila mq di vetro ultrasottile spesso 0,25 mm, ovvero 24 milioni di mq all’anno, per ognuna delle due linee. Possiamo benissimo dire che un’elevata percentuale dei prodotti elettronici a schermo piatto che manipoliamo e che ci circonderanno in futuro contengono tecnologia made in Cuneo targata Bottero”.

I tecnici della Bottero hanno impiegato sulle linee di entrambi i progetti 20 robot, integrati in una linea complessa di almeno 200 macchine, per la presa e lo scarico automatizzato del vetro. I mercati di sbocco per questa famiglia di prodotti Bottero sono principalmente in Asia, dove risultano concentrate le maggiori produzioni di smartphone e tablet, che poi vengono distribuiti in tutto il globo.

“La gestione di progetti di questa portata – aggiunge Alberto Masoero - ha coinvolto un team multidisciplinare formatosi nelle scuole tecniche del Cuneese, con competenze che spaziano dalla meccanica all'automazione, unito all’apporto fornito dagli ingegneri formatisi presso le università piemontesi”.

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